Pourquoi les probiotiques sont bons pour la dig...
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Domande frequenti
Perché il nostro sistema digestivo è così spesso messo a dura prova?
Il nostro sistema digestivo è sottoposto quotidianamente alle sollecitazioni del nostro stile di vita moderno. Stress cronico, pasti consumati di fretta e un’alimentazione squilibrata o ricca di alimenti ultra-processati possono mettere a dura prova il comfort digestivo. Lo stress può in particolare influenzare il funzionamento del sistema digestivo e favorire la comparsa di alcuni disturbi digestivi.
Anche il ritmo dei pasti gioca un ruolo importante. Dedicare meno di 20 minuti a un pasto e masticare troppo velocemente può complicare il processo digestivo. Al contrario, prendersi il tempo per mangiare e masticare bene aiuta a preparare meglio gli alimenti alla digestione.
L’alimentazione è un altro fattore essenziale. In Francia, l’apporto medio di fibre è stimato intorno ai 17 g al giorno, quasi la metà dei 30 g raccomandati quotidianamente per gli adulti. Le fibre contribuiscono in particolare al buon funzionamento del transito intestinale e nutrono alcuni batteri del microbiota intestinale.
Infine, gonfiore e sensazioni di pesantezza possono avere diverse cause: alimentazione, fermentazione intestinale, transito alterato o ancora il funzionamento degli enzimi digestivi e della barriera intestinale. Non esiste quindi un’unica spiegazione ai disturbi digestivi, né un’unica soluzione.
Quali sono i migliori attivi per sostenere il sistema digestivo?
Non esiste un solo attivo in grado di rispondere a tutte le esigenze digestive. Gli integratori alimentari possono associare diverse famiglie di attivi in base al loro obiettivo.
Gli enzimi digestivi partecipano naturalmente alla scomposizione delle proteine, dei carboidrati e dei grassi presenti negli alimenti. Possono quindi essere interessanti quando si ricerca un maggiore comfort dopo un pasto abbondante.
Anche le piante sono tradizionalmente utilizzate per accompagnare la digestione. Zenzero, menta piperita e carciofo sono particolarmente apprezzati per le loro proprietà digestive. Il carbone vegetale è comunemente utilizzato per contribuire al comfort in caso di gas intestinali.
La L-Glutammina è invece un amminoacido essenziale per rafforzare la barriera intestinale e favorire l’assorbimento dei nutrienti, in particolare in caso di barriera intestinale indebolita.
Infine, probiotici e prebiotici agiscono sull’ecosistema intestinale. I probiotici apportano microrganismi vivi appartenenti a diversi ceppi, mentre i prebiotici, come alcuni frutto-oligosaccaridi (FOS), fungono da substrato per alcuni batteri del microbiota.
Perché puntare sulla sinergia tra piante ed enzimi?
La digestione si basa su diversi meccanismi complementari. Per questo motivo, una formula che associa enzimi digestivi e piante può essere interessante per sostenere diversi aspetti del comfort digestivo.
Con i suoi 7 enzimi digestivi, zenzero e menta piperita, Gut Flow™ è stato formulato per accompagnare la digestione, in particolare prima o durante un pasto particolarmente abbondante. Gli enzimi partecipano alla scomposizione dei nutrienti, mentre le piante sono tradizionalmente riconosciute per le loro proprietà digestive.
Questo approccio può essere completato da un lavoro più approfondito sulla barriera intestinale. Concentrato in L-glutammina, Barrier+™ rappresenta il primo passo da considerare prima di iniziare un ciclo di integratori alimentari. Aiuta a ripristinare, rafforzare e preservare la barriera intestinale.
L’obiettivo non è contrapporre i diversi approcci, ma costruire una routine a sostegno della digestione adatta alle proprie esigenze: supporto digestivo occasionale, equilibrio della flora intestinale o sostegno del comfort intestinale nel lungo periodo.
Esiste un legame tra la salute intestinale e la bellezza della pelle?
Intestino e pelle comunicano costantemente attraverso numerosi meccanismi biologici: è ciò che viene definito asse intestino-pelle. Il microbiota intestinale, il sistema immunitario e i meccanismi infiammatori partecipano a questa complessa relazione.
Questo non significa che ogni problema della pelle abbia origine dalla digestione, né che un integratore alimentare possa da solo trattare un’imperfezione. Tuttavia, prendersi cura dell’alimentazione, del microbiota e del comfort digestivo può rientrare in un approccio globale alla salute della pelle.
Da Aime, concepiamo la bellezza e il benessere secondo un approccio in & out: i trattamenti applicati sulla pelle si integrano in una routine più ampia, che tiene conto anche dell’alimentazione, dello stile di vita e dell’equilibrio interiore.
Per completare questo approccio, anche semplici abitudini come l’attività fisica regolare, una buona idratazione o i massaggi drenanti possono trovare il loro posto nella routine di benessere.
Come integrare gli integratori alimentari per sostenere la digestione?
Un integratore alimentare non sostituisce i principi fondamentali di un’alimentazione equilibrata. Prendersi il tempo per mangiare, masticare bene e bere abbastanza acqua, privilegiando un’alimentazione varia e ricca di fibre, sono le prime abitudini da adottare.
Il momento dell’assunzione dipende poi dalla formula e dai suoi attivi. Gli enzimi digestivi vengono generalmente assunti subito prima o durante il pasto, affinché siano presenti nel momento in cui gli alimenti arrivano nel sistema digestivo. Per Gut Flow™, consigliamo quindi l’assunzione prima o durante un pasto abbondante.
I probiotici e gli altri integratori destinati a sostenere l’equilibrio del microbiota seguono modalità di assunzione differenti. I probiotici Aime sono generalmente da assumere al mattino a stomaco vuoto, con un abbondante bicchiere d’acqua, per ottimizzarne l’efficacia. Per gli altri integratori, come gli amminoacidi quali la L-Glutammina, è preferibile assumerli lontano dai pasti.
Infine, una routine di integrazione richiede regolarità. La durata di utilizzo dipende dall’obiettivo e dalla formula: un’assunzione occasionale può accompagnare la digestione dopo un pasto particolarmente ricco, mentre una routine destinata al microbiota o al comfort intestinale si inserisce maggiormente nel lungo periodo.